Attività e progetti

Attività e progetti

Progetti, iniziative e attività a cui ho contribuito – e come…
Progetti in corso

2026 - 2027: Visione 2035 per il centro socioculturale Alte Feuerwache (Colonia)

Progettazione, accompagnamento e moderazione del processo partecipativo finalizzato all’elaborazione della Visione 2035 per il centro socioculturale Alte Feuerwache di Colonia.


Progetti conclusi

2024 - 2025: Sostenibilità e arte - Kulturlabor Freiburg (Friburgo)

Su incarico dell’Ufficio Cultura della Città di Friburgo, ho ideato e realizzato un ciclo di workshop dedicato al rapporto tra cultura, sostenibilità, resilienza sociale e sviluppo dei quartieri. Gli incontri hanno offerto uno spazio di confronto e apprendimento rivolto a operatori culturali, istituzioni e attori della società civile, con l’obiettivo di esplorare il contributo della cultura ai processi di trasformazione ecologica e sociale delle città.
I diversi appuntamenti hanno affrontato temi quali le nuove forme di economia della cultura, la cooperazione territoriale, la partecipazione dei cittadini e il ruolo dell’arte nella transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili e inclusivi.

Attività

  • 3 dicembre 2025 – Giornata tematica «Resilienza sociale e nuove forme di economia della cultura».
  • 17 luglio 2025 – Giornata tematica «Fare rete nel quartiere».
  • 24 gennaio 2025 – Giornata tematica «Sostenibilità e arte 2: partecipazione e creazione di reti».
  • 8 novembre 2024 – Giornata tematica «Sostenibilità e arte: quale trasformazione?».

2024 - 2025: Cities Ahead Academy (Goethe Institut)

Cities Ahead è un programma che accompagna città europee particolarmente dinamiche nei settori della cultura e della creatività nel loro percorso verso una maggiore visibilità internazionale e una più forte capacità di attrazione culturale. Nell’ambito di un’accademia mobile che dura due giorni, esperti e consulenti di fama internazionale – tra cui Charles Landry, Saskia Beer, Patrick S. Föhl e il sottoscritto – condividono approcci, strumenti ed esperienze legati allo sviluppo culturale urbano in una prospettiva internazionale.
I miei workshop sono dedicati in particolare ai temi della partecipazione culturale nel contesto dello sviluppo urbano e della sostenibilità sociale. L’obiettivo è mostrare come la cultura possa contribuire alla coesione sociale, alla partecipazione democratica e alla costruzione di comunità urbane più resilienti e inclusive.

Attività

  • 26–27 novembre 2025 – Workshop con il Metropolitan Institute di Bratislava.
  • 19–20 maggio 2025 – Workshop con l’Assessorato alla Cultura della Città di Krefeld.
  • 4–5 marzo 2025 – Workshop con l’Assessorato alla Cultura della Città di Rüsselsheim am Main.
  • 29 febbraio – 1 marzo 2024 – Workshop con l’Assessorato alla Cultura della Città di Hamm.

2024 - 2024: La Repubblica dei giovani (Brema)

Progetto su incarico della Bundesverband Theater in Schulen (Associazione federale del teatro nelle scuole) nell’ambito del festival Schultheater der Länder (Teatro scolastico dei Länder), svoltosi nel settembre 2024 a Brema.

Attività:

  • 4–6 settembre: primo workshop «Repubblica dei giovani di Woltmershausen» (Jugendrepublik Woltmershausen) con 12 studenti dell’8° anno della scuola secondaria superiore Roter Sand (Oberschule Roter Sand). Partecipazione di Edith Wangenheim ed Eike Schubert (Consiglio di quartiere di Woltmershausen), Ute Steineke e Andrea Stücke (Centro culturale Pusdorf), Uwe Martin (direttore dell’Ufficio locale di Neustadt/Woltmershausen) e Julian Linnemann (impresa immobiliare Justus Grosse).
  • 23 settembre: secondo workshop «Repubblica dei giovani e Giornata del buon vivere» (Jugendrepublik und Tag des guten Lebens) presso il Tabakquartier, Brema.
  • 25 settembre: piccola Giornata del buon vivere (Tag des guten Lebens) presso il Tabakquartier, Brema. In tale occasione viene proclamata simbolicamente la Repubblica dei giovani, creando così un modello replicabile per tutte le città. Viene piantato un Albero della gioventù nell’area della Repubblica dei giovani.

2023 - 2025: Il teatro come spazio di trasformazione sociale (Melchingen)

  • Esplorazione etnologica e sociologica del Teatro Lindenhof di Melchingen, Tubinga
  • Ciclo di workshop, laboratori di idee e attività con lo staff del teatro nell’ambito del progetto biennale »Reset, Rispetto e Collaborazione« finanziato dal Ministero della Scienza, Ricerca e Arte del Land del Baden-Württemberg
  • Pubblicazione dello studio »Das Theater als Transformationsraum« (Il teatro come spazio di trasformazione sociale)

2022 - 2023: Il quartiere come alloggio in comune (Brema)

  • Esplorazione sociologica del quartiere di Woltmershausen a Brema su incarico dell’associazione Stadtkultur Bremen. Interviste con 25 esperti e moltiplicatori.
  • Concezione della strategia di trasformazione »Il Quartiere come alloggio in comune« (Das Quartier als Wohngemeinschaft).

2020 - 2022: Trasformazione della regione Uckermark (Prenzlau)

  • 2022: realizzazione del programma »Cultura architettonica« nei piccoli paesi dell’Uckermark su incarico del Ministero per l’Infrastruttura e la Pianificazione rurale del Land Brandeburgo.
  • 2020 – 2021: concezione e realizzazione di un processo participativo atto a formulare una »Visione 2050« per la città di Prenzlau.

2018 - 2019: Sviluppo culturale in regioni rurali (vallata del Reno)

  • Consulente nel processo di trasformazione della regione Alta valle del Reno medio (Oberes Mittelrheintal) per il programma »TRAFO – Modelli per una cultura in trasformazione« della Fondazione federale Cultura (Bundesstiftung Kultur). La regione è Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
  • Concezione e realizzazione di uno studio sullo sviluppo della regione e sulle possibilità per uno sviluppo sostenibile. Interviste con 16 esperti (sindaci, artisti, imprenditori).

2017 - 2021: Sociocultura e sostenibilità (Hildesheim)

2017 - 2019: Festa internazionale della Terra (ERDFEST)

  • Nel 2017 Hildegard Kurt (antropologa culturale) e Andreas Weber (filosofo naturalista) sviluppano l’idea di una Festa internazionale della Terra (ERDFEST) da realizzarsi ogni anno nel solstizio d’estate, così come è tradizione in molte tribù indigene. Ogni comune, organizzazione o associazione può festeggiare il proprio legame con la Terra nel modo che ritiene più consono. La concezione dell’iniziativa si orienta all’opera dell’artista Joseph Beuys: l’ERDFEST è una »scultura sociale«. A finanziare l’iniziativa è l’Agenzia federale per la conservazione della natura (Bundesamt für Naturschutz).
  • 22.-24.06.2018: Prima ERDFEST con 69 iniziative locali.
  • 21.-23.06.2019: Seconda ERDFEST con 170 iniziative locali.
  • Come membro dell’organizzazione mi sono occupato della valutazione sociologica del processo e dell’effetto sull’opinione pubblica. Il mio studio è stato redatto nel 2019.

2011 - 2020: Trasformazione urbana e Giornata del buon vivere

  • 2011: la mia idea di una »Giornata del buon vivere – Domenica della sostenibilità« (Tag des guten Lebens : Kölner Sonntag der Nachhaltigkeit), da tenersi ogni anno in un quartiere diverso di Colonia, viene premiata al concorso »Dialogo sul clima di Colonia« (Kölner Dialog Klimawandel). Questa giornata funge da catalizzatore di una trasformazione progressiva della città verso la sostenibilità portata avanti dai cittadini stessi. Il termine »buon vivere« fa riferimento al dibattito sui modelli di sviluppo diverso (»buen vivir« in America latina). Durante la Giornata del buon vivere i vicinati di un quartiere hanno la possibilità di praticare propri modelli di benessere sulle strade libere dal traffico, a patto che non venga venduto e comprato nulla: è ammessa solo l’economia della condivisione.
  • 2012: creazione della rete »Agorà Colonia« (Agora Köln) come organizzatore ufficiale della Giornata del buon vivere. A questo movimento aderiscono oltre 130 organizzazioni, istituzioni e associazioni cittadine. I settori rappresentati sono ambiente, economia, sociale e cultura. Il Consiglio distrettuale di Ehrenfeld approva all’unanimità la realizzazione della prima Giornata del buon vivere, da tenersi in un quartiere di 22.000 abitanti. Inoltre il Consiglio distrettuale stesso diventa membro dell’Agorà.
  • 15.09.2013: prima Giornata del buon vivere a Colonia, 24 strade del quartiere di Ehrenfeld sono completamente libere dal traffico e dal commercio. Gli spazi pubblici vengono utilizzati dai vicinati per realizzare i propri programmi del buon vivere. Il tema generale della prima Giornata è la mobilità sostenibile.
  • Dal 2014: la Giornata del buon vivere ha luogo quasi ogni anno in un quartiere della città: Ehrenfeld (2014), Sülz (2015), Deutz (2017), Agnes Viertel (2018), Ehrenfeld (2019), Mülheim (2021)… Tre Consigli distrettuali di Colonia approvano all’unanimità l’iniziativa.
  • 2017: pubblicazione del mio libro in lingua tedesca »Urbane Transformation. Zum guten Leben in der eigenen Stadt« (Trasformazione urbana. Verso un buon vivere nella propria città). La Giornata del buon vivere riceve il primo Premio federale per i progetti di vicinato (Deutscher Nachbarschaftspreis) dal Ministro federale degli Interni.
  • 2017 – 2020: come può funzionare questa strategia di trasformazione in un’altra città? Vengo invitato a realizzare l’esperimento sociale a Berlino e ci lavoro per quattro anni, facendo avanti e indietro da Colonia. Dopo l’esplorazione e numerosi colloqui il processo parte nel quartiere Brüsseler Kiez (distretto Berlin Mitte). Anche qui si crea un movimento (»Gutes Leben Berlin«), di cui divento portavoce e coordinatore con altre due persone. Altri due quartieri del distretto di Lichtenberg e Neukölln si associano all’idea. Tre Consigli distrettuali approvano l’iniziativa, infine è lo Stato regione di Berlino a prevedere nel proprio bilancio una Giornata del buen vivere che così può avere luogo a partire dal 2020.
  • 2019: serie di workshops per una Giornata del buon vivere ad Amburgo, Dortmund, Erfurt, Kiel, Minden e Wuppertal. L’editore oekom di Monaco pubblica il mio studio tedesco »Große Transformation im Quartier« (Grande Trasformazione nel quartiere).
  • 2021: Wuppertal realizza una Giornata del buon vivere, mentre Dresda pianifica una Settimana del buon vivere.
Approfondimenti

2010 - 2012: Mafia in Germania (Colonia)

  • 15.08.2007: Strage mafiosa di Duisburg. In Germania nella comunità italiana le reazioni sono ambivalenti.
  • 15.11.2010: Organizzazione della tavola rotonda »Germania, roccaforte della mafia?« presso il Centro interculturale dell’AWO di Colonia. Referenti: Petra Reski (giornalista), Volker Beck (dirigente della frazione dei Verdi nel parlamento federale), Rosella Benati (Presidente del Com.It.Es. di Colonia), Rüdiger Thust (vice-presidente dell’Unione degli investigatori tedeschi / Bund Deutscher Kriminalbeamter).
  • 02.11.2011: Presentazione del libro »Resistere a Mafiopoli« con Giovanni Impastato, iniziativa realizzata con Aurora Rodonò.
  • 2012: Creazione dell’associazione tedesca »Cultura della legalità«.
  • 11.-13.10.2012: Programma di eventi »Mafia in Germania«. Tavola rotonda presso la Questura di Colonia con oltre 400 persone partecipanti. Referenti: Roberto Scarpinato (Procuratore Generale di Palermo), Dario Riccobono (Addio Pizzo), Egbert Bülles (ex-procuratore generale di Colonia) e Bianca Negri (»Mafia? No grazie«, Berlino).

2010 - 2011: Studio sociologico sul progetto artistico »2-3 strade/Ruhr.2010« di Jochen Gerz

  • 2010: la regione della Ruhr è »Capitale Europea della Cultura«. Uno dei progetti artistici principali del programma è »2-3 Strade« dell’artista Jochen Gerz. Il progetto comincia nel 2009 con la pubblicazione di un annuncio internazionale: »Cercasi persone disposte ad abitare per un anno in una mostra d’arte. L’appartamento sarà completamente gratuito«. Si tratta di una mostra molto particolare, visto che tre strade (rispettivamente nelle periferie di Duisburg, Mülheim sulla Ruhr e Dortmund) saranno sia il luogo che l’oggetto della mostra. In questo modo Gerz vuole promuovere l’osservazione della realtà sociale di una periferia da un’altra prospettiva, rendendola allo stesso tempo il materiale di una »scultura sociale« alla quale abitanti vecchi e nuovi possono lavorare creativamente. Oltre 1.400 persone rispondono da tutto il mondo all’annuncio di Gerz, 80 vengono selezionate. Il vernissage della mostra ha luogo il primo gennaio 2010, il finissage a fine dicembre. I nuovi arrivati possono abitare gratuitamente negli appartamenti a condizione di contribuire ogni giorno con un testo a un »diario collettivo« che viene pubblicato dopo la mostra con il titolo di »2-3 Straßen TEXT« (2-3 Strade TESTO). .
  • Come può l’arte cambiare la realtà di quartieri degradati? Per l‘Istituto di Storia dell’arte dell’Università di Düsseldorf sono responsabile dell’osservazione sociologica del progetto, intervisto gli abitanti vecchi e nuovi delle strade così come i visitatori della »mostra«. I risultati della ricerca vengono riassunti in uno studio scritto insieme all’assistente Marion Eisele.

2009 - 2020: Design sostenibile (Colonia)

  • 2009 – 2018: docente di design sostenibile presso l’accademia ecosign di Colonia.
  • 2013: concezione, coordinamento e co-edizione dell’antologia in lingua tedesca »Storia del design sostenibile« (Geschichte des nachhaltigen Designs).
  • 2010 – 2014: membro del comitato direttivo della Sustainable Summer School (progetto comune di ecosign, Istituto di Wuppertal, Folkwang University, Aalto University).
  • 2020: membro della giuria della sezione »design sostenibile« del German Sustainability Award.

2008 - 2011: Com.It.Es. Colonia

2008: Mostra internazionale »Subkulinaria« (Colonia)

  • Mostra »Subkulinaria« in pancia al ponte sul Reno di Deutz (Colonia). 14 artisti di diversi Paesi presentano lavori (fotografia, pittura, video, installazioni, ecc.) sull’alimentazione e l’agricoltura come ponte fra cultura e natura, globalizzazione e sostenibilità. Dopo l’ideazione mi occupo del coordinamento e dell’organizzazione del progetto, così come dell’ufficio stampa. L’organizzatore ufficiale è l’Istituto Cultura21, il finanziamento proviene dal Comune di Colonia.

2006: Mostra fotografica »Pescare nel tempo« (Colonia)

  • Mostra fotografica »Pescare nel tempo«. Opere fotografiche di Davide Dutto e Claus Dieter-Geissler. Ideazione, concetto e coordinamento del progetto. Luogo della mostra: Galleria dell’Istituto Italo Svevo, Colonia. Organizzatore ufficiale: Institut Cultura21 e. V.

2005 - 2009: Rete internazionale Cultura21

  • Creazione della rete Cultura21 a Düsseldorf, nella quale confluisce l’esperienza di Kulturattac (2002 – 2004). L’obiettivo é la promozione di un cambiamento culturale verso la sostenibilità. Cultura21 si internazionalizza durante la Conferenza internazionale »Creativity, Support & Sustainability« 2007 a Lüneburg. Sono presidente dell’Istituto Cultura21 fino al 2009, che sopporta formalmente la rete.

2002 - 2004: Kulturattac (Düsseldorf)

  • Fondazione di Kulturattac, la rete culturale di Attac Germania, di cui sono stato portavoce nazionale per due anni. Vi appartengono circa 350 artisti, attori, musicisti, scrittori, designer e via dicendo che sostengono il movimento No Global con il proprio lavoro artistico e culturale.
  • Cooperazione con il Consiglio federale della Cultura (Kulturrat) per una campagna comune volta a evitare che la cultura e l’arte diventino una mera merce sui mercati liberalizzati, possibilità prospettata nelle trattative della World Trade Organization (WTO) nel 2003 a Cancun.
  • 2003: Coordinamento del progetto »Peace Attack – Musica per la pace«, un segnale artistico internazionale di 120 gruppi musicali contro la guerra in Iraq. Il progetto si conclude con l’uscita di due raccolte musicali punk e pop a cui contribuiscono, tra gli altri, Ramones, Die Tote Hosen, Jan Delay. Ideazione e realizzazione del »Festival delle culture per un mondo diverso« nel centro socioculturale ZAKK di Düsseldorf, concerto con dieci gruppi. Grazie al festival, Kulturattac ottiene una grande attenzione da parte della stampa nazionale tedesca.

1998 - 2000: Istituto Europeo dei Media (Düsseldorf)

  • L’Istituto Europeo dei Media è stato fondato nel 1984 dall’Università di Manchester e risiede dal 1992 a Düsseldorf, dove viene finanziato al 60 percento dal Land Nordreno-Vestfalia. Sono membri dell’Istituto numerosi media, pubblici e privati, di tutti i Paesi europei, fra cui la RAI. Presidente è il portoghese Francisco Pinto Balsemao, direttore il Prof. Dr. Jo Groebel.
  • Nel 1998 sono ricercatore ausiliario nel progetto »Competenza mediatica in Europa«. Mi occupo dei casi Danimarca, Italia e Norvegia.
  • Dal 1999 sono responsabile delle politiche dei media in Italia, occupandomi dei temi »media e democrazia« e »media e guerra«.
  • Allo stesso tempo sono assistente nell’organizzazione del »Forum Europeo della televisione e del cinema« che si tiene nel 1999 ad Helsinki e nel 2000 a Bologna, in cooperazione con il »Prix Italia« della RAI.
  • Nel 2000 sono assistente nell’organizzazione della sezione media del Premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana.
  • Nel 2004 l’Istituto Europeo dei Media viene chiuso.

1991 - 1992: Giovani in ComunicAzione (Verucchio, RN)

  • Servizio civile presso l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verucchio.
  • Concezione ed organizzazione di un programma culturale nel dicembre 1991. Alle attività partecipano oltre 900 abitanti.
  • Creazione dell’Associazione »Giovani in ComunicAzione« con l’obiettivo di creare un centro socioculturale autogestito dai giovani.
  • Dopo la fine del servizio civile mi trasferisco in Germania. Il Comune di Verucchio mette nel frattempo a disposizione gli edifici delle vecchie scuole medie come centro socioculturale autogestito.

1989 - 1991: Collettivi studenteschi (Bologna)

  • Membro attivo dei Collettivi studenteschi della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. Sostegno dell’organizzazione del movimento della Pantera per una rivalorizzazione degli studi umanistici e contro la Riforma Ruberti volta all’economicizzazione degli studi.

1985 - 1988: Coordinamento studentesco (Rimini)

  • Durante lo studio al Liceo Alessandro Serpieri membro del Coordinamento studentesco di Rimini. Nel 1988 proposta di cambiamento programatico del movimento.

1984 - 1989: Gruppo Ecologico Villa Verucchio (GEW)

  • Creazione del »Gruppo Ecologico Villa Verucchio« (GEW), sezione locale di Legambiente, che raggiunge una partecipazione di circa 200 soci. Gestione del Parco Marecchia del Comune di Verucchio e istituzione di una biblioteca per l’ambiente. Redazione e pubblicazione della rivista Oikos insieme a Amos Cardinali e Michele Marziani, poi rivista di Legambiente nel circondario di Rimini.
  • Dal 1986 partecipazione allo scambio internazionale fra ARCI Rimini e Arbeiterwohlfahrt (AWO) Heidelberg in Germania.
  • Nel 1987 impegno attivo nella campagna nazionale per il Referendum contro il nucleare.
  • Presidente del GEW fino al 1989. L’associazione si scioglie agli inizi degli anni Novanta. La biblioteca dell’ambiente diventa parte della biblioteca comunale.



Novità e approfondimenti

Novità in materia di sostenibilità, cultura e trasformazione

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Elezioni in Brandeburgo

Dopo la Sassonia e la Turingia anche il Brandeburgo ha eletto un nuovo parlamento regionale. L’estrema destra si è mostrata anche qui in forte crescita. Creare coalizioni di governo stabili diventa un compito sempre più arduo. Per capire le cause di questa crisi della democrazia vale la pena viaggiare nelle periferie della Germania Est.

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